Arva Pala Sonda

Arva, pala e sonda sono i tre principali strumenti che compongono la catena dell’autosoccorso in montagna nel caso di persone travolte da valanga. Questo significa che grazie all’utilizzo di Arva, pala e sonda, teoricamente il gruppo o addirittura una singola persona, è in grado di individuare l’esatta posizione dei una o più persone travolte da valanga e di tirarli fuori in meno di 15 minuti.

Frequentare la montagna in inverno che sia freeride, alpinismo o semplici ciaspolate a piedi, senza avere con se il kit di autosoccorso non è pensabile.
Chiunque si appresti ad uscire sulla neve in territorio non protetto, ovvero lontano da centri sciistici, paesi, strade, ecc; deve avere con se Arva, pala e sonda e deve essere in grado di utilizzarli.

Nonostante il sempre più semplice ed intuitivo funzionamento degli apparecchi Arva oggi in commercio, è consigliato almeno una volta all’anno fare delle prove di simulazione sul campo, possibilmente sui resti di una vecchia slavina: nascondete uno o più Arva sotto la neve e simulate le condizioni in cui potereste trovarvi assieme ai vostri amici nel malaugurato caso in cui si stacchi una valanga.
In questo modo è possibile comprendere il funzionamento della catena dell’autosoccorso direttamente sul campo per farsi trovare pronti in caso di pericolo reale.
Se frequentate molto la montagna in inverno, dovreste effettuare questo tipo di prove almeno una volta al mese!

arvaPalaSonda

Il kit completo di Mammut per la sicurezza in fuoripista: Arva, Pala, Sonda e Zaino Freeride.

Arva
E’ un apparecchio elettronico in grado di emettere onde elettromagnetiche e di analizzarle quando è in modalità Ricezione.
L’Arva si indossa sul petto in modo che non possa scivolare via nel caso venissimo travolti da una valanga; per questo motivo non va mai messo in tasca o nello zaino ma va indossato come specificato dal costruttore.
Ci sono diversi tipi di Arva in commercio, tutti con caratteristiche e funzionamento simili ma differenti per alcuni particolari. Tutti gli Arva in commercio lavorano sulla stessa frequenza di 457 Khz per cui tutti gli Arva dialogano tra di loro.
Oggigiorno, per il mercato standard, gli apparecchi in commercio sono tutti quanti digitali e non più analogici. Questo significa che nel momento della ricerca, l’apparecchio Arva elabora il segnale ricevuto in modo digitale fornendo indicazioni sulla distanza e direzione da seguire.
In precedenza, quando gli Arva erano analogici, il soccorritore doveva compiere un complicato sistema di ricerca chiamata a ‘croci’ dove era fondamentale usare la regolazione del volume dell’intensità del segnale per poter raggiungere il travolto. Fortunatamente questo sistema è stato sostituito dagli apparecchi digitali i quali sono molto più rapidi ed efficaci nel segnalarci la posizione del travolto.

Pala
Si tratta di una comunissima pala con cui possiamo spalare la neve e disseppellire il sepolto in tempi rapidi. La pala deve essere in metallo e non di plastica. Le pale di plastica sono più leggere ma sono decisamente meno robuste ed affidabili di quelle di metallo, soprattutto se si tratta di neve pesante e bagnata.
Scordatevi di poter disseppellire una persona sotto la neve in tempi rapidi con la tavola da snowboard o con le sole mani!

Sonda
La sonda è quello strumento che serve a localizzare con precisione la posizione del travolto possibilmente cercando di capire anche la posizione in cui si trova sotto la neve. Una volta raggiunto il punto di massima vicinanza tra Arva ricercatore ed Arva sepolto, è il momento di utilizzare la sonda per capire con precisione a che distanza si trova il sepolto sotto di noi ed in che posizione si trova. A questo punto entra in gioco la Pala.

Arva, pala e sonda sono tre strumenti inseparabili tra di loro: la catena dell’autosoccorso funziona solamente se abbiamo tutti e tre gli strumenti a portata di mano.

  • Senza Arva è impossibile trovare una persona sotto la neve.
  • Senza sonda non saremo mai in grado di capire in che posizione si trova il sepolto e a che altezza si trova sotto la neve.
  • Senza pala non possiamo scavare nella neve e di conseguenza disseppellire il nostro compagno.

E’ fondamentale ricordarsi che esiste una curva della sopravvivenza per cui indicativamente una persona travolta da valanga ha circa 15 minuti di vita sotto la neve. Per questo motivo solamente noi possiamo essere in grado di tirare fuori in tempi rapidi i travolti in quanto ci troviamo direttamente sul posto nel momento in cui si stacca la valanga.

Esistono altri sistemi di protezione dalle valanghe come ad esempio gli zaini ABS o gli zaini con tubo respiratore incluso. Questi sistemi stanno avendo successo tra i freerider nonostante il loro prezzo poco accessibile.
Per maggiori informazioni su questi strumenti, rivolgetevi al vostro negoziante di fiducia!

IMPORTANTE: le informazioni contenute in queste pagine sono indicative e superficiali. Per approfondire questi argomenti (neve, valanghe, autosoccorso, sicurezza, arva, pala, sonda, ecc), si consiglia di affidarsi a delle Guide Alpine o ai corsi del CAI. Non è pensabile acquisire conoscenze sufficienti per la sicurezza in montagna semplicemente leggendo queste pagine.

  • Tag

  • -->